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Gaza, dal Consiglio comunale modenese sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla

Gaza, dal Consiglio comunale modenese sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla
immagine d’archivio

Il Consiglio comunale di Modena esprime piena solidarietà e sostegno alla missione della Global Sumud Flotilla e ai suoi partecipanti civili, e invita il Governo italiano a garantire la sicurezza delle imbarcazioni umanitarie partite dall’Italia. In particolare, invita il Governo a prevedere, ove necessario, l’intervento della Marina militare per scortare la Global Sumud Flotilla durante il viaggio, al fine di tutelare l’incolumità dei partecipanti e assicurare che gli aiuti umanitari raggiungano la popolazione civile nella Striscia di Gaza in condizioni di sicurezza.

Lo fa attraverso l’approvazione, nella seduta di lunedì 8 settembre, della mozione “Crisi umanitaria a Gaza e supporto alla mobilitazione umanitaria ‘Global Sumud Flotilla’” illustrata da Diego Lenzini del Pd e firmata anche da Avs, M5s e Spazio democratico. A favore si sono espressi Pd, Avs, M5s e Modena Civica; contrari FdI, Lega Modena, Forza Italia e Modena in ascolto; astensione di Modena per Modena.

La mozione chiede, inoltre, a sindaco e Giunta di intraprendere azioni di sensibilizzazione e, ove possibile, di supporto alla Global Sumud Flotilla e ad altre iniziative analoghe che dovessero nascere in futuro a sostegno della popolazione di Gaza.

La Global Sumud Flotilla è salpata nei giorni scorsi con diverse imbarcazioni, con a
bordo cittadini provenienti da oltre 44 Paesi, compresi Stati membri dell’Unione Europea, con l’obiettivo di consegnare aiuti umanitari (cibo e forniture mediche) alla popolazione palestinese di Gaza, in un momento in cui la situazione nella Striscia di Gaza è in progressivo peggioramento, con “condizioni di denutrizione e assenza di approvvigionamenti, carenza di acqua potabile, gravi difficoltà del sistema sanitario e bombardamenti che hanno interessato soprattutto infrastrutture civili essenziali”, e da oltre sei mesi non è consentito l’ingresso di beni di prima necessità.