Uno sconto del 40 per cento sui canoni di concessione o locazione per gli immobili di proprietà comunale oggetto di concessione a soggetti con scopo di lucro, ch ricadono all’interno del perimetro delle “Zone Rosse” individuate dall’Autorità di Pubblica sicurezza alla “Stazione e parco XXII Aprile” e al “Parco Novi Sad e Autostazione”.
Lo ha definito la Giunta comunale, su proposta dell’assessore al Patrimonio Giulio Guerzoni, per sostenere le attività commerciali di tali zone penalizzate dalle oggettive criticità e limitazioni delle attività causate dal contesto di sicurezza durante il periodo di validità delle “Zone Rosse”, cioè dal 5 novembre 2025 al 5 maggio 2026. Visto che il perdurare dello stato di insicurezza di tali zone ha inciso negativamente sulla frequentazione del pubblico, comportando una diminuzione del volume d’affari di tali attività, l’Amministrazione ha deliberato questa agevolazione per garantire la continuità del presidio territoriale da loro svolto, ritenuto essenziale per la frequentazione legale delle aree e il contrasto al degrado. Tali attività commerciali, infatti, costituiscono un presidio sociale ed economico in aree ad elevata criticità, svolgendo una funzione di deterrenza del degrado e della microcriminalità, oltre a contrastare l’isolamento e la marginalizzazione delle aree stesse, che con la loro cessazione perderebbero un elemento di sorveglianza.
“La frequentazione degli spazi da parte delle persone e l’animazione del territorio – commenta l’assessore Guerzoni – sono elementi fondamentali per garantire la sicurezza urbana e quindi, con questa agevolazione, abbiamo voluto dare una mano ai soggetti che si trovano nelle cosiddette ‘zone rosse’, oggetto di provvedimento della Prefettura. È giusto fare di tutto per evitare spazi vuoti o saracinesche abbassate e laddove gli immobili sono comunali è possibile supportare i privati che li hanno in concessione”.
In particolare, la riduzione temporanea del canone sarà applicata per i locali posti all’interno della Palazzina Vigarani, presso il Giardino Ducale Estense, concessi alla società Juta snc (somministrazione di alimenti e bevande), per gli ambienti all’interno dell’edificio ex Poste, in via Nicolò dell’Abate 66 rispettivamente concessi alla società Modena Centrale (somministrazione di alimenti e bevande) e all’Associazione temporanea di scopo Ats Fabbriche Binarie (realizzazione di attività imprenditoriali innovative, di ricerca e sviluppo, di istruzione e formazione, attivitò culturali, sociali e ricreative), e per i locali all’interno della Stazione delle autolinee di Modena, in via Bacchini angolo viale Molza, concessi rispettivamente all’impresa individuale del signor W.H. (somministrazione di alimenti e bevande) e al signor M.F. (vendita di generi di Monopolio).
L’accesso alle riduzioni del canone è subordinato alla condizione che i soggetti beneficiari non abbiano maturato morosità nei confronti del Comune per i canoni precedenti e gli sconti saranno riconosciuti senza necessità di presentare istanze da parte dei concessionari. Infine, nel caso in cui tali canoni siano già stati integralmente versati, verrà restituita quota parte del canone, dove possibile a scomputo del primo versamento dovuto al Comune.
Le misure non saranno confermate automaticamente in caso di ulteriore proroga della scadenza dell’ordinanza prefettizia relativa al divieto di stazionamento nelle zone rosse.
Tali sconti comportano per l’Amministrazione minori entrate per 20 mila 540 euro, la cui copertura è garantita ai fini del mantenimento degli equilibri di bilancio.
