
Come vivi la piazza? Quanto spesso ci passi? Cosa vorresti fare qui che oggi non puoi fare? Come vorresti che fosse tra qualche anno? E, ancora, più informalmente, “Cara piazza, ti vorrei più…”.
Nel percorso partecipato “Facciamo Largo” sulla riqualificazione e valorizzazione di piazza Sant’Agostino non si parte da categorie preimpostate, le persone saranno stimolate a ad esprimere le proprie prospettive problemi, considerazioni, opinioni e aspettative attraverso attività, laboratori, incontri pubblici con esperti, sondaggi e rilevazioni online sempre accessibili, ma anche su carta, direttamente in piazza. Sarà dai contributi stessi delle persone che emergeranno temi significativi oltre ai più ovvi come verde, traffico, silenzio, commercio, cantieri. Tutte le interazioni e discussioni verranno trasformate in dati strutturati consultabili da parte di tutti sulla piattaforma Modena Partecipa, per poi confluire a fine percorso nel Documento di Proposta Partecipata che verrà consegnato al Comune come base per il successivo sviluppo del progetto.
A spiegare come si partecipa e cosa prevede il percorso partecipato che prende avvio oggi, mercoledì 24 giugno, con la serata di presentazione alla cittadinanza proprio in piazza Sant’Agostino, sono stati questa mattina in una conferenza stampa in Municipio il sindaco Massimo Mezzetti, l’assessore comunale a Partecipazione e Quartieri Vittorio Ferraresi e Andrea Cattabriga di Relaia, società benefit spin-off partecipata dall’Università di Bologna specializzata in intelligenza di comunità, che gestirà il percorso per conto del Comune e con il supporto della Fondazione di Modena.
Per partecipare a “Facciamo Largo” non è necessario essere “addetti ai lavori” né seguire tutte le attività dall’inizio: il percorso è costruito per lasciare aperta una porta a tutti in qualsiasi momento e con qualsiasi grado di coinvolgimento. Chi vuole partecipare di persona trova un calendario di eventi aperti a tutta la cittadinanza: talk pubblici serali, laboratori, plenarie. Chi non può o non vuole partecipare agli eventi ha a disposizione canali sempre attivi: un’applicazione dedicata via Telegram raggiungibile dai QR distribuiti in piazza, Palazzo dei Musei, URP e sui mezzi pubblici; i sondaggi online su “Modena Partecipa”; con i moduli cartacei da compilare e lasciare sul posto. Ciò che emerge dal vivo viene riportato online sulla piattaforma, dove tutta la cittadinanza può leggerlo e arricchirlo: ogni attività in presenza è infatti accompagnata da un percorso digitale che la precede, la documenta in tempo reale e la prolunga anche a seguire, per chi non ha potuto partecipare. In entrambi i casi, i contributi dei cittadini vengono raccolti, analizzati e restituiti anche sulla piattaforma attraverso un insieme di artefatti: una mappa tridimensionale e georeferenziata dei significati che i cittadini associano ai diversi punti della piazza, una carta dei valori condivisi, una mappa dei punti di accordo e di conflitto, profili d’uso e scenari concreti. Tutti questi materiali confluiranno nel Documento di Proposta Partecipata che accompagnerà e indirizzerà chi progetterà la nuova piazza.
Cinque laboratori intermedi e uno finale consentiranno a tutti di partecipare in quanto saranno riservate quote a diverse categorie di persone per garantire rappresentatività e diversità. Le attività saranno sempre precedute da un incontro di ascolto di interlocutori attivi su temi specifici, e si nutriranno dei temi emersi da Modena Partecipa e dagli altri canali.
Cuore fisico del percorso è l’installazione in piazza Sant’Agostino, curata da Relaia insieme all’architetto Carlo Maria Morsiani (Morsiani Elements), un punto accessibile e aperto alla città dove conoscere il progetto, osservare la piazza con occhi nuovi e iniziare a interagire lasciando idee e contributi. La struttura rimarrà attiva fino a ottobre. A questa si affianca un totem digitale nell’androne di Palazzo dei Musei: questi due sono i luoghi in cui la cittadinanza può avvicinarsi al percorso e prendervi parte di persona anche al di fuori degli appuntamenti in calendario.
Da oggi è inoltre attiva Modena Partecipa, la nuova piattaforma digitale del Comune dedicata ai percorsi di partecipazione, realizzata con la tecnologia GoVocal, da cui sarà possibile seguire “Facciamo Largo”, lasciare idee, rispondere ai sondaggi e partecipare ai forum tematici.
Per tutto il processo, in conformità con la legge regionale sulla partecipazione, saranno attivi due organi: il Tavolo di Negoziazione con portatori di interessi diversificati che presidierà il livello dei contenuti e il Comitato di Garanzia Locale (composto da soggetti autorevoli e indipendenti dall’Amministrazione), che verifica la correttezza metodologica e l’imparzialità della documentazione. Le opinioni di tutti, incluse quelle minoritarie, vengono esplicitamente registrate.
IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE DEL PERCORSO PARTECIPATO
Il percorso partecipato “Facciamo Largo” entra nel vivo già dal mese di luglio, quando sono previsti una serata talk aperta a tutti sulla memoria e l’identità storica della piazza, con la collaborazione dell’Archivio storico comunale di Modena; un workshop di gruppo su sostenibilità e vivibilità, dedicato a stakeholder e residenti; un workshop su cultura, commercio e vita di piazza, dedicato ai portatori di interessi culturali e commerciali; e un secondo talk aperto a tutti sui casi internazionali di trasformazione urbana.
A settembre, si svolgerà un workshop di gruppo su gestione della transizione, accessi durante i lavori, impatto economico; un workshop su Mobilità e accessibilità (pedonalizzazione, ciclabilità, TPL, parcheggi); un panel di esperti aperto a tutti i partecipanti; una Giornata Istituti Superiori in cui è prevista un’attività di co-design con le classi degli istituti superiori dell’area, che immagineranno la loro piazza del 2036; un workshop/formazione di costruzione di immagini georeferenziata in cui i partecipanti visualizzano e modificano scenari spaziali futuri della piazza con strumenti di AI generativa ed elaborando i temi del percorso; un talk aperto a tutti su vivibilità ed esperienze di piazze europee trasformate.
In ottobre, infine, è previsto un laboratorio finale con cittadini, stakeholder e plenaria pubblica aperta per la presentazione e discussione del Documento di Proposta Partecipata in bozza, per finire con un evento pubblico, a fine ottobre, di chiusura del percorso e di restituzione ufficiale, nel quale sarà presentato il Documento di Proposta Partecipata e lanciata la visualizzazione 3D navigabile che testimonierà il denso materiale analizzato e processato durante il percorso.
Saranno sempre attivi, da giugno a ottobre, strumenti digitali per interagire su “Modena Partecipa” che vivranno nel tempo per approfondire le discussioni mappate online e nei laboratori, come sondaggi aperti e una mappa su cui localizzare osservazioni e proposte. Ma anche l’applicazione via Telegram e QR distribuiti in piazza, nei negozi, negli sportelli URP e sulle linee di trasporto; Cassetta idee cartacea integrata nella struttura in piazza e moduli “le mie idee” sempre disponibili; il magazine del percorso il “Big Data-Journal”, con uscite mensili con i dati del processo e i prossimi appuntamenti, in formato sia digitale che cartaceo, distribuito in piazza e nei poli culturali, sul sito del Comune.
