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Poesia Festival 2026: La meglio gioventù, le nuove voci della poesia italiana.

Poesia Festival 2026: La meglio gioventù, le nuove voci della poesia italiana.Dopo tre edizioni consecutive di “Speriamo che sia femmina”, il tradizionale appuntamento di Piazza dei Contrari a Vignola cambia prospettiva: venerdì 28 agosto alle ore 21:00 Federico Carrera presenta una serata dedicata alla nuova generazione della poesia italiana, dal titolo La meglio gioventù. Protagonisti saranno Jasmeen Kaur, Luca Chendi, Ali Abbadi Fatmi, Valentina Furlotti, Rebecca Garbin, Mikel Marini e Silvia Righi, sette tra i più affermati giovani poeti del panorama italiano contemporaneo, tutti con significative pubblicazioni all’attivo. Le loro letture saranno accompagnate dalla musica di un altro giovane talento affermato, la violista Maria Serena Salvemini-Molly, con Pietro Laera al pianoforte.

Jasmeen Kaur (2009) vive a Fabbrico e frequenta un liceo nel Modenese. Nei suoi testi tratta temi come la solitudine, il dolore, la libertà e un mondo svuotato di valori e umanità, i sacrifici dei suoi genitori e l’integrazione. Nell’aprile di quest’anno, a soli 16 anni, viene insignita dal Presidente Sergio Mattarella del prestigioso riconoscimento di Alfiere della Repubblica, per essere riuscita attraverso la poesia a interpretare ed esprimere i pensieri dei ragazzi della sua età, creando spazi di introspezione e di confronto.

Luca Chendi (Bologna, 1995) è vincitore di numerosi premi di poesia, come il Concorso Guido Zucchi e il Concorso Peppe Renzi. Suoi testi sono apparsi su numerose riviste, quotidiani e siti dedicati alla poesia, sia in Italia sia all’estero. Le sue opere sono state tradotte in inglese, francese e spagnolo e inserite in antologie internazionali, tra cui Palabras jóvenes de Italia – Giovani parole d’Italia, pubblicata nel 2024 in occasione del Festival Internazionale di Poesia di Cuba. Ter(r)apeutica (Ronzani Editore, 2023, premio Alda Merini) è la sua opera prima.

Abbadi Ali Fatmi (Modena, 2003), nato da una famiglia di origini marocchine, ha vissuto a Ostiglia, in provincia di Mantova, e si è trasferito a Bologna nel 2022, dove frequenta la facoltà di Lettere moderne e collabora con il Centro di Poesia Contemporanea universitario. Nel 2025 pubblica per CartaCanta la sua opera prima “Una casa blu”, vincitrice del premio Flaiano nella sezione poesia under 35 e finalista al Brancati. Con la stessa opera si aggiudica la menzione della giuria al Premio Poesia del Mezzogiorno.

Valentina Furlotti (Parma, 1993), laureata in Filosofia, si è specializzata come insegnante di sostegno. Fosforescenze (Interno Libri, 2023) è la sua prima raccolta poetica, con prefazione di Valerio Grutt. L’opera ha vinto il Premio Camaiore Proposta “Vittorio Grotti” nella XXXVI edizione del Premio Letterario Camaiore – Francesco Belluomini e attualmente risulta finalista al Premio Prato Poesia. Ne hanno scritto su la Repubblica di Bari, l’Anello Critico 2023, Vallecchi Poesia, l’EstroVerso, Atelier, Laboratori Poesia, ReWriters, Versolibero, Poetarum Silva e Fara Poesia. Suoi versi appaiono sul nono Almanacco dei poeti e della poesia contemporanea (Raffaelli, 2022) e su vari lit-blog e riviste. Fa parte della redazione di Atelier. Co-organizza Vianino in Poesia con Eleonora Conti.

Rebecca Garbin (Milano, 2001) ha pubblicato Male minore (Vallecchi Firenze, 2024). Alcuni dei suoi componimenti sono comparsi sul numero 24 della rivista Poesia (Crocetti, 2024). Fa parte della redazione di Inverso – Giornale di poesia, della redazione del sito web Vallecchipoesia.it e collabora con diverse realtà letterarie, fra cui il Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna. Nel 2023 ha vinto il premio poeti inediti under 25 Alma Mater Elena Violani Landi.

Mikel Marini (Bilbao, 2000) è parte del Direttivo del Centro di Poesia Contemporanea dell’Università di Bologna (dove studia Italianistica), con il quale ha curato dal 2021 rassegne di poesia, festival, seminari e laboratori. È redattore del sito Vallecchi Poesia, per cui scrive; parallelamente porta avanti una ricerca pedagogica e drammaturgica dedicata all’infanzia. È uscito per Vallecchi Firenze il suo libro d’esordio, Non per il mondo ma per il giardino.

Silvia Righi (Correggio, 1995), laureata in Lettere Moderne a Bologna, si occupa da quattro anni di comunicazione ed eventi culturali, collaborando all’organizzazione di manifestazioni come Festivaletteratura (Mantova) e Festival Mundus (Carpi). Sue poesie sono comparse nell’antologia di Coop for Words L’amore è un tappo rosso nello stomaco di un gabbiano, sulla rivista indipendente Crossroads e nell’antologia del Centro Lombardo-Radice Esercizi di scrittura. Con il racconto Cercate Raperonzolo? è tra i vincitori del bando italo-tedesco 2021 promosso dalla Fondazione Heimann. Nel 2020 ha pubblicato con la casa editrice NEM la sua opera prima, Demi-monde, con la prefazione di Tommaso Di Dio.

Maria Serena Salvemini, giovane violinista di talento, si è avvicinata precocemente allo studio del violino sotto la guida della madre Daniela Carabellese, affermata violinista e docente. Vincitrice di numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha conseguito il percorso pre-accademico al Conservatorio “N. Piccinni” di Bari con il massimo dei voti e la lode, risultando successivamente prima classificata all’ammissione anticipata al Triennio Accademico. Ha studiato con importanti maestri e si è esibita come solista in prestigiosi teatri e istituzioni musicali, tra cui il Teatro Petruzzelli di Bari e il Teatro San Carlo di Napoli. Nel 2019 ha inaugurato il Teatro Piccinni di Bari come solista con orchestra e ha debuttato con l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari. Nel 2020 è uscito il suo primo CD solistico, dedicato a musiche di Bach, Tartini, Saint-Saëns e Igudesman.

Al suo fianco Daniela Carabellese al violino e Pietro Laera al pianoforte, musicisti di consolidata esperienza concertistica e didattica, con alle spalle collaborazioni con importanti artisti e istituzioni italiane e internazionali.