Oltre 700 studenti delle scuole superiori di Modena e provincia hanno partecipato questa mattina al Linux Day di Modena, ospitato dal Dipartimento di Ingegneria “Enzo Ferrari” di UniMORE. La giornata, dedicata al software libero e alle tecnologie open source, ha proposto incontri, dimostrazioni e laboratori rivolti a studenti, professionisti, appassionati di tecnologia, famiglie e cittadini.
«Avvicinare le studentesse e gli studenti più giovani alle tecnologie, alla ricerca e ai luoghi in cui si sviluppa l’innovazione rappresenta sempre un’importante occasione di orientamento. Iniziative come il Linux Day permettono ai ragazzi di conoscere più da vicino ambiti disciplinari, strumenti e applicazioni che possono diventare parte del loro futuro percorso di studi e professionale. Aprire l’università al territorio e favorire esperienze concrete di incontro con il sapere scientifico e tecnologico significa aiutarli a compiere scelte più consapevoli e a riconoscere le opportunità offerte dalla formazione universitaria» – ha commentato la Rettrice di UniMORE Rita Cucchiara, che ha aperto la giornata.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione tra UniMORE, Comune di Modena e associazione Conoscere Linux, si inserisce nel quadro del Linux Day, la principale manifestazione italiana dedicata alla promozione del sistema operativo Linux, del software libero e della cultura aperta.
L’obiettivo è far conoscere le potenzialità delle tecnologie aperte e il loro ruolo nella vita quotidiana, nella scuola, nell’università e nel lavoro. Un’occasione per approfondire il funzionamento degli strumenti digitali e sperimentare soluzioni che favoriscono la collaborazione, la condivisione delle conoscenze e un uso consapevole delle risorse informatiche.
Tra i temi affrontati figurano Docker, l’architettura audio in ambiente Linux, i modelli di intelligenza artificiale open source e i sistemi operativi alternativi. Si è parlato anche di MikroTik RouterOS, MCP e VPN in ambiente Linux, con approfondimenti sugli strumenti per la gestione delle infrastrutture informatiche, delle reti e dei dati e sulle sfide legate alla sicurezza digitale.
Accanto agli incontri, ampio spazio è stato dedicato ai laboratori e alle attività pratiche, che hanno permesso ai partecipanti di confrontarsi direttamente con software e strumenti tecnologici. Dalla sicurezza informatica alla robotica, dall’intelligenza artificiale alla grafica 3D, dalla gestione dei sistemi e delle reti alla programmazione, il Linux Day ha offerto percorsi rivolti sia a chi possiede già competenze specifiche sia a chi desidera avvicinarsi a questi ambiti.
La collaborazione tra università, istituzioni, associazioni e comunità locali conferma il valore di un impegno condiviso per la diffusione delle competenze digitali e la promozione della cultura informatica anche tra i cittadini.
