
Oltre 150 appuntamenti gratuiti in programma in occasione della ventiseiesima edizione del Festivalfilosofia che quest’anno dedica la manifestazione al tema del “caos”. Protagonisti delle lezioni magistrali di domani, grandi nomi come Massimo Recalcati, Barbara Carnevali, Massimo Cacciari, Ivano Dionigi, Telmo Pievani e Vittorio Emanuele Parsi. Non mancheranno anche per la giornata di domani spettacoli, cinema, mostre, installazioni, musica dal vivo e come ogni anno, ad accompagnare i tanti appuntamenti, ci sono gli otto menu filosofici, creati legando il tema del festival ai piatti della tradizione culinaria modenese e realizzati nei ristoranti ed enoteche di Modena, Carpi e Sassuolo.
Programma filosofico di domani, sabato 19 settembre
A Modena, la riflessione si snoderà tra letteratura, psicanalisi e intelligenza artificiale. Nadia Fusini aprirà la giornata commentando una delle figure più emblematiche della follia del potere sanguinario: il Macbeth di Shakespeare. A seguire si terrà l’intervento di Salvatore Natoli nella Lectio BPER Banca. Nel pomeriggio, alle 15 in Piazza Grande, la lezione del Cardinale Gianfranco Ravasi; a seguire, in Piazza Sant’Agostino, Armando Savignano e, sempre alle ore 16.30 ma in Piazza Grande, sarà il momento di Massimo Recalcati: attraverso l’opera di Anselm Kiefer, il celebre psicanalista mostrerà il nesso tra lutto e rigenerazione, catastrofe e rinascita. A seguire, alle ore 18.00 sempre in Piazza Grande, Maurizio Ferraris terrà la “Lectio Gruppo Hera” intitolata “Ordine nel caos. Una metafisica per il XXI secolo”, durante la quale discuterà i fondamenti dell’intelligenza artificiale generativa e la necessità di redistribuirne il valore economico. Sempre alle 18.00 ma in Piazza Sant’Agostino, sarà la volta di Gaspare Polizzi. La sera, alle 20.30 presso la Tenda di Piazza XX Settembre, in programma l’intervento di Serenella Iovino.
A Carpi, le piazze accoglieranno il dibattito su politica e origini del cosmo. La mattina si aprirà con la lezione di Rocco Ronchi per poi continuare con l’intervento di Elena Esposito (Lectio Gruppo Aimag). Nel pomeriggio si continuerà con la lezione di Roberto Esposito e, a seguire, Barbara Carnevali, componente del Comitato scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia, mostrerà quanto si perda nel momento in cui le relazioni si fondano esclusivamente su forza e potere, rinunciando al codice di civiltà che dovrebbe caratterizzare la diplomazia e le condotte sociali. Massimo Cacciari, anch’egli nel Comitato scientifico, tratteggerà invece il significato del caos come inizio, un’apertura originaria da cui tutto discende, secondo una visione centrale nella cultura greca arcaica. Presso il Campo di Fossoli, Antonio Scurati dialogherà con Fabio Montella in “8 settembre 1943. Il vuoto e la scelta”, raccontando le conseguenze di quell’evento generativo di caos da cui emersero i tratti democratici e repubblicani dell’Italia. La sera, presso la Tenda di Piazzale Re Astolfo, si terrà l’intervento di Gloria Origgi.
Grande attesa anche per gli appuntamenti filosofici a Sassuolo, dove i protagonisti della riflessione saranno Alfio Quarteroni e Ivano Dionigi la mattina; Mauro Bonazzi, Simona Forti e Telmo Pievani il pomeriggio e Vittorio Emanuele Parsi la sera. Tra questi, Ivano Dionigi sosterrà che il libro è uno dei principali dispositivi per dare forma e ordine alla realtà. Telmo Pievani discuterà l’estinzione come processo biologico e sociale fondamentale per le trasformazioni evolutive, richiamando le attuali responsabilità di Homo sapiens nell’epoca dell’Antropocene. Vittorio Emanuele Parsi dedicherà invece il suo intervento all’analisi del disordine geopolitico e al caos strategico nella politica degli Stati Uniti, che sempre più ammonta a un’America “post-americana”.
Alcuni degli appuntamenti serali nelle tre piazze
La serata del sabato vedrà accendersi contemporaneamente i riflettori sulle piazze principali delle tre città del festival, con appuntamenti fissati per le ore 22.00.
A Modena (Piazza Grande), Mario Tozzi porterà in scena il monologo “Cinquanta sfumature di sapiens. Ascoltare la Terra, capire le responsabilità umane”, affidando al pianeta Terra il compito di raccontare i meccanismi che regolano la vita e la crisi ecologica attuale.
A Carpi (Piazza Martiri), la conversazione sarà guidata da Paolo Perulli con “Capitale senza democrazia. Cultura filosofica e progetto tecnologico di Silicon Valley”, un viaggio nei temi del capitalismo tech e delle sue contraddizioni, analizzando figure come Elon Musk e Peter Thiel.
A Sassuolo (Piazza Garibaldi), Andrea Pennacchi terrà il reading “Švejk e la Terza guerra mondiale”, utilizzando il paradosso e l’umorismo nero per smascherare le logiche insensate della macchina bellica e riflettere sulla necessità di esorcizzare la guerra.
Ad anticipare la serata a Modena, alle 20.30 presso la Chiesa di San Carlo, Alberto Mantovani e don Dante Carraro dialogheranno su “Africa: il caos dell’aiuto internazionale”, offrendo uno sguardo sulle sfide e le contraddizioni della cooperazione internazionale di fronte alle grandi crisi.
